Texas Hold’em: quando vinco e quando perdo
Mentre mi preparo per il freeroll delle 17 e rileggo i miei appunti ho trovato qualcosina e vorrei condividerla con voi. Dopo aver perso in maniera vergognosa mi sono seduta a fare il punto della situazione, tentando di capire perchè talvolta gioco bene, al punto di arrivare in the money, e talvolta faccio schifo, insomma, ho tentanto di individuare i motivi per cui una partita si conclude in maniera positiva e un’altra in maniera deludente e, senza dare la colpa alla Dea Fortuna (poveretta lei non c’entra niente!), mi faccio carico della mia stupidità. Ad ogni modo, ciò che state per leggere non significa che i motivi che fanno vincere a me siano quelli giusti! Per carità, sono già stata accusata di essere bugiarda che non vorrei che adesso si dica che do consigli sbagliati. Questi sono i miei appunti, note che condivido con gli altri per scambiare qualche parere e per tentare di capire quali sono i miei sbagli, quindi, se non vi sto simpatica meglio leggere qualche altro blog piuttosto che perdere tempo qui. Dico a voi “maestri del poker” che ve la prendete con una ragazza di 23 anni solo perchè siete frustrati e invidiosi che io sono giovane e posso dedicare intere giornate allo studio di questa disciplina, e se vi sentite male con la vostra vita impiccatevi che è meglio. IO gioco al Texas Hold’em da tre settimane, voi da quanto?
Se non hai trovato quello che cercavi trovalo con Google!
1- Osservo i giocatori e prendo appunti
2- Nella fase 1-3 del sit & go gioco solo premium hand
3- Quando ho le carte ottime (fase 1-3) o buone (fasi successive) spingo e difendo come si deve
4- So aspettare il momento giusto
5- Certe volte riesco a giocare i giocatori
6- Quando siamo in pochi divento aggressiva al punto giusto
7- Non sto al gioco degli altri e tento di seguire il mio gioco
8- Non mi distraggo
9- Dopo una bad beat o un mio errore mi riprendo subito
10- Dopo aver guadagnato molte chips non ho il momento di onnipotenza
11- Se mi distraggo mi riposo un momento
12- Credo nel gioco che sto portando avanti e non mi preoccupo per lo stack degli altri
13- Quando ho uno stack alto mi prendo un riposo e continuo a osservare e a tenere d’occhio il tavolo
Perdo perché
1- Talvolta gioco nella fase 1-3 anche se le carte non sono ottime
2- Talvolta sono troppo concentrata nelle mie carte e non faccio caso a quelle del board, alle carte che potrebbero avere i miei avversari e a quello che sta succedendo nel tavolo
3- Osservo la azione (per esempio chek o rilancio) ma isolo il fatto dal giocare che lo ha messo in atto
4- Tendo a isolare le situazioni piuttosto che guardare l’insieme (giocatori che sono al tavolo, la tua posizione, costo del buio, piatto, ecc)
5- Il bisogno di azione prevale sulla logica e mi lascio trascinare in situazioni senza uscita (ad esempio giocare con J3 off)
6- Utilizzo male certe tecniche (slow play, difesa, ecc)
7- Non analizzo il perché di una certa scelta, sia da parte mia che da parte del mio avversario
8- Quando cala la tensione, ad esempio quando sono in the money, mi rincoglionisco
9- Dopo una bad beat (o anche una mano dove ho guadagnato molte chips) perdo la concentrazione e vado in all-in
Nota: se è la prima volta che capiti su questo blog leggi qui








