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September , 2010
Wednesday

Il Blog di She Warrior

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Film sui Vichinghi (prima puntata: Il 13° Guerriero)

Posted by She Warrior On January - 13 - 2010
Scheda:
Titolo originale: The Thirteenth Warrior
Anno: 1999
Genere: blasfemo

Ultimamente vanno di moda i vichinghi ed io, amica intima e Prediletta di Wotan/Odino, non posso che essere molto felice, peccato però che il modo di omaggiare questo popolo di navigatori sia tutt’altro che nobile e dipinga queste genti come dei barbari ignoranti che l’unica cosa che sapevano fare era razziare i villaggi e mozzare le teste.

Se non hai trovato quello che cercavi trovalo con Google!

Vorrei inaugurare una serie di articoli sui peggiori film sui vichinghi, e credetemi che c’è soltanto l’imbarazzo della scelta, visto che sono tutti orribili. Oggi inizierò con quello peggiore in assoluto, Il Tredicesimo Idiota Guerriero, ma prima vorrei riportare alcuni passi del Hàvàmal, un poema epico norreno dove a parlare è lo stesso Odino, per farvi comprendere come i vichinghi erano tutt’altro che gente spregevole e ignorante.

Il Hàvàmal risale probabilmente al X Secolo ed è un testo fondamentale, per studiosi e appassionati, per capire i valori dei popoli scandinavi.

Del proprio intelletto
non dovrebbe l’uomo vantarsi,
al contrario, sia misurato nell’animo.
Sia attento e silenzioso
quando giunge a un cortile:
di rado il prudente ha danno;
perché un amico più fidato
l’uomo non ha mai trovato
di un gran buon senso.
(il Capitolo dell’Ospite)
L’uomo incapace
e di cattivo gusto
ride per ogni cosa.
Quello che lui non sa
e che dovrebbe sapere:
che non è privo di difetti.
(il Capitolo dell’Ospite)
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Al primo posto fra i peggiori film sui vichinghi troviamo Il Tredicesimo Guerriero, che tante lodi ha guadagnato fra gli appasionati del genere blasfemo!

Ne ho sentito parlare benissimo una marea di volte, ma la cosa raccapricciante e che coloro che ne parlavano bene erano (o dicevano di essere) ammiratori della cultura scandinava. Ho scaricato il film quest’estate, ma non l’ho visto subito, visto che si prospettava così interessante, volevo vederlo un giorno speciale. Quindi, una serata di autunno sono andata a comprare i pop corn, ho accesso il camino e ho inserito il cd aspettando di vivere chissà quali emozioni. A dire il vero le emozioni le ho vissuto eccome! Eccole: odio, fastidio, repulsione, indignazione. Giuro che non avevo mai visto un film così blasfemo nei confronti dell’intera cultura pagana.

La trama è idiota e sempliciotta, tanto per tirare avanti: dopo essere stato cacciato dalla sua terra, Baghdad, per essersi innamorato dalla donna sbagliata (povero cocco!), Ahmad Ibn Fadlan (Antonio Banderas) arriva nelle terre del Nord e, in seguito a qualche cazzata, è scelto per andare a liberare un villaggio insieme a dodici guerrieri vichinghi. Sorvoliamo sulla modalità con cui viene scelto, ma se volete avere un’idea dell’accaduto immaginatevi il sorteggio del Lotto truccato. Il villaggio era tormentato da “terribili” cannibali travestiti da orso (alla faccia dei veri guerrieri-orso vichinghi!), tutti tatuati e molto cattivi! (sigh). Non ho voglia di soffermarmi su tutti i particolari assurdi perché sono veramente tanti, quindi sceglierò quelli che mi hanno particolarmente inorridita, e sono due.

Il primo (e il più grave): la scelta di una statua neolitica della Dea Madre per rappresentare una divinità assetata di sangue umana. Una scelta al limite della blasfemia e uno sputo in faccia alla storia. Non aggiungo altro.

Il secondo: il nostro protagonista impara alla perfezione la lingua vichinga semplicemente ascoltando parlare i guerrieri (e io che ho aperto un blog per imparare l’italiano, povera fessa!). In quanto tempo? Mettiamo un mese, anzi, voglio essere generosa, mettiamo un anno (anche se non è così). Se avesse imparato soltanto a capirla, potrei chiudere un occhio, ma il fatto che abbia imparato anche a parlarla (e tra l’altro molto bene), indubbiamente per esigenze di copione, in modo da permettere una recitazione in inglese ed evitare di sottotitolare il film, è una presa per il culo.

Non c’è emozione, non c’è suspense, non ci sono battaglie epiche. Ci sono soltanto tredici idioti che vanno in giro tentando di catturare e uccidere i seguaci di una divinità assetata di sangue non si sa perché! E questa divinità non è altro che l’antichissima Dea Madre (la divinità più pacifica mai esistita!). Ma porca di quella zoccola! Potevano mettere qualcos’altro per rappresentarla, no? Oppure hanno dato subito per scontato che nessun spettatore conoscesse la storia antica?

 Uno dei film più brutti che abbia mai visto.

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18 Responses

  1. Bruno Says:

    Probabilmente è roba da uomini

    Posted on January 18th, 2010 at 19:46

  2. She Warrior Says:

    hahahaha e già, visto che voi non capite niente!

    Posted on January 19th, 2010 at 12:02

  3. emma Says:

    ciao lucia,
    non voglio fare la maestrina, ma da quanto leggo ho la vaga impressione che la tua recensione sia fatta solo in base ad una vaga conoscenza dell’argomento che il regista e gli autori hanno cercato di affrontare.
    Vorrei solo farti presente che la base che ispira il film è niente di meno che poema epico Beowulf che con i suoi 3182 versi, è il più lungo poema anglosassone, poema epico completamente basato sull’archetipo dello scontro fra l’eroe e il mostro. L’originalità del film sta nel raccontare gli eventi da un punto di vista esterno: quello del tredicesimo guerriero appunto. Tralaltro se Ahmad Ibn Fadlan è un personaggio realmente esistito (cronista arabo che viaggiò sul Volga, venne a contatto con i Vichinghi e, nonostante li considerasse un popolo rozzo e primitivo, ne documentò molte usanze quali i funerali con le sepolture navali, il modo di lavarsi tutti con la stessa acqua, il loro modo di pregare, ecc) è invece Beowulf (il re anziano) a non avere corrispondenze storiche!
    Quello che poi non hai potuto apprezzare (non conoscendo il background) è la rappresentazione del drago, noto con vari nomi quali il serpente di fuoco, il verme di fuoco o semplicemente il verme (nb: la figura del drago di Beowulf è l’esempio canonico a cui si è ispirata la letteratura successiva). Nel film si sceglie sia fatto da uomini… dunque non mostro ma mostruosità umana!
    E qui mi fermo. lascio un altro spunto: il bimbo messaggero…

    Posted on March 1st, 2010 at 19:15

  4. She Warrior Says:

    Ciao Emma, niente maestrina, tutti i commenti sono benvenuti! :-)
    Lo scontro fra l’eroe e il mostro non è una prerogativa di Beowulf, ma si ritrova ampiamente en gran parte della letteratura scandinava. Poi, ci può stare anche il fatto che il tutto venga raccontato dal punto di vista di uno straniero, ma ciò non spiega l’utilizzo della statua della Dea Madre per rappresentare quel che è stato rappresentato, non c’entrava nulla (appunto è storicamente blasfemo).

    Poi, se l’arabo sia realmente esistito o no me ne frega ben poco, anzi, ancora peggio, un altro sputo alla storia visto che Ahmad non avrebbe mai potuto vedere scene del genere.

    Capisco che il film ti sia piaciuto, infatti è piaciuto a molte persone, ma certe scemenze le potevano evitare: iniziando dalla statua e proseguendo col modo in cui ha imparato la lingua (!!). Le tue osservazioni possono essere anche giuste, ma non contestano il fatto della bruttezza oggettiva del film.

    Volevano rappresentare lo scontro fa l’eroe e il mostro? Perfetto! Allora perché non usare uno dei tanti mostri della letteratura scandinava? Potevano inventarsi, che ne so, che il lupo Fenrir si fosse slegato e che qualcuno doveva ucciderlo, ci saranno dei mostri nella letteratura scandinava, dico io!
    Volevano raccontare i fatti dal punto di vista di uno straniero? Perfetto! Ma perché farlo da un personaggio storico? (allora il film doveva essere storico!).

    Insomma, non me ne faccio nulla delle spiegazioni dei registi, non valuto un film in base a delle spiegazioni, bensì a ciò che vedo e alle mie conoscenze storiche, conoscenze che non ho solo io, bensì tanti altri spettatori che sicuramente sono rimasti delusi quanto me.

    Grazie del tuo commento.

    Posted on March 1st, 2010 at 21:12

  5. mauro Says:

    non c’è nulla da dire il tredicesimo guerriero è girato in questo modo semplicemente perchè è tratto dai racconti di viaggio di ibn…effettivamente esistenti e documentati…quindi non esiste copione o scelte registiche ma semplicemente viene seguito un manoscritto del 912 d.c. per quanto riguarda l’apprendimento da parte di ibn della lingua scandinava è ovviamente una trovata per far si che il personaggio principale interagisca meglio con i personaggi che gli stanno attorno…comunque prima di vedere il film dovresti leggere il libro di michael crichton i mangiatori di morte dove l’autore non fà altro che riportare l originale diario di viaggio di ibn fadlan…

    Posted on June 18th, 2010 at 16:20

  6. mauro Says:

    il film non è altro che un documento storico dei testi di ibn fadlan…il regista non ha fatto altro che riportare ciò che era scritto e documentato…perchè inventarsi mostri o altro…ibn fadlan ha visto e vissutto determinate esperienze e ne ha fatto semplicemente un diario…tutto qui…ed essendo, come ne libro viene chiaramente spiegato, ibn fadlan un abile e chiaro scrittore ed ambasciatore le esperienze vissute da egli stesso in persona sono riportate con abile precisione e nitidezza…

    Posted on June 18th, 2010 at 16:26

  7. She Warrior Says:

    Ogni tanto mi tocca rispondere ai commenti dei film che recensisco perché qualcuno mi dice che “devo leggere il libro”. A me del libro non me ne frega un tubo e ci mancherebbe altro che ogni persona che va a vedere un film si deva leggere il libro!
    Per esempio Eragon (il film) fa schifo, ho letto il libro? No! Devo leggerlo per recensire il film? Certo che no. Diverso sarebbe se avesse voglia di recensire “film vs libro” allora in quel caso dovrei darmi da fare.
    Ad ogni modo, penso che allora il problema sia il titolo del film che, tanto per cambiare, è ingannevole, in quanto avrebbe dovuto essere qualcosa tipo “il diario di Fadlan”, a questo punto avrei detto soltanto che il diario non era di mio gradimento, ma se permetti non è un film sui vichinghi.

    Posted on June 18th, 2010 at 22:40

  8. She Warrior Says:

    Dimenticavo…con la statua della Dea Madre come la mettiamo? Pure quello c’è scritto nel libro? Non credo.

    Posted on June 18th, 2010 at 22:45

  9. mauro Says:

    la dea madre è spiegata molto bene nel libro bensì fosse un culto utilizzato e conosciuto da moltissime culture dalla preistoria all’età del ferro e oltre…nel libro è spiegata molto bene questa cosa da varie note di archeologi che hanno collaborato all’analisi dei testi di Fadlan…il titolo del libro è stato utilizzato probabilmente perchè essendo quello di fadlan un diario di viaggio si presume non avesse titolo…ed è anche vero che se ne sono trovate solo alcune parti intatte mentre il resto è andato perso…comunque sia libro che film secondo me non possono essere criticati perchè sarebbe come se tu facessi un viaggio documentando tutto ciò che vedi tramite un diario…1000anni dopo qualcuno trova il tuo diario e decide di farne un film seguendo la tua traccia per filo e per segno…il risultato sarebbe un film inattaccabile dal punto di vista cinematografico perchè non sarebbe altro che una riproduzione fedele di quello che hai vissuto e scritto…fosse da dire che il film fosse stato scritto diretto e prodotto da un idea del regista ok sarebbe discutibile…ma non è altro che una riproduzione di un diario realmente scritto nel 900…capisci??non è un invenzione moderna…

    Posted on June 23rd, 2010 at 16:07

  10. mauro Says:

    grazie per la risposta

    Posted on June 23rd, 2010 at 16:08

  11. She Warrior Says:

    la dea madre è spiegata molto bene nel libro bensì fosse un culto utilizzato e conosciuto da moltissime culture dalla preistoria all’età del ferro e oltre…nel libro è spiegata molto bene questa cosa da varie note di archeologi che hanno collaborato all’analisi dei testi di Fadlan

    Cioè? Si spiega che era una dea cattiva e sanguinaria? :-O
    Posso ricredermi sul resto della trama (beh…potrei ma non lo farò), ma sul fatto che questa divinità fosse presentata come assetata di sangue non ci sto. E’ anti-storico, bugiardo, blasfemo, uno sputo alla verità.

    Grazie a te di essere tornato per rispondere ;-)

    Posted on June 23rd, 2010 at 20:21

  12. mauro Says:

    beh…sinceramente non ricordo esattamente come venisse descritta bensì penso che ogni popolo possa assegnarle dei significati differenti e utilizzarla in modi variegati essendo un culto diffuso in tutto il mondo…comunque se l’argomento ti interessa(non per essere ripetitivo) ti consiglio di dare un occhiata al libro…il titolo è “I mangiatori di morte di Michael Crichton”…ah un altra cosa…nel film ovvero nel libro inizialmente i normanni vengono descritti come rudi e sporchi e a te questo non andava giù…ma se noti oltre all’aspetto brutale esteriore c’è un sentimento comune a tutti d’onore, lealtà, amicizia e coraggio e fadlan questo lo descrive e ne rimane meravigliato tanto da dedicare scritti poesie e pensieri volti alle loro gesta…

    Posted on June 24th, 2010 at 14:58

  13. She Warrior Says:

    Adesso capisco: non arriviamo a un “accordo” perché tu non sai il significato di quella statua, se così fosse ti renderesti conto quanto è falso ciò che è stato rappresentato nel film visto che è STORICAMENTE IMPOSSIBILE.

    bensì penso che ogni popolo possa assegnarle dei significati differenti e utilizzarla in modi variegati

    Eh???? Allora, con questo modo di ragionare, ogni persona potrebbe dare anche a Cristo il significato che vuole, a Buddha, Allah, Zeus, ecc.
    La Dea Madre ha un significato ben preciso ed E’ QUELLO DELLA DIVINITA’ PACIFICA. Se io facesse un film con un Buddha assassino, cosa ne penseresti? Che è falso, vero? Buddha non è un assassino, giusto? Nemmeno la Dea Madre e non lo dico io, lo dicono gli archeologi. Ma questa gente fa un film pensando che gli spettatori siano tutti degli ignoranti, beh mi dispiace ma c’è gente che ancora legge.
    Grazie comunque per il dibattito mi hai dato la possibilità di chiarire meglio il mio punto di vista.

    Posted on June 25th, 2010 at 13:52

  14. mauro Says:

    ripeto comunque che non è stata una scelta del regista e della produzione i quali non hanno fatto altro che attenersi alle parole di Fadlan…tutto qui…e dato che leggi molto ti riconsiglio di LEGGERE QUEL LIBRO!! ;-)

    Posted on June 25th, 2010 at 14:44

  15. Hogash Says:

    Io l’havamal l’ho letto tutto, per me è come una lista di cose da fare nella vita, e sono certo che a compimento sarò yun uomo felice.

    Se non conosci la musica d’ispirazione norrena, fammi un fischio via e-mail!

    Un tuo fratello

    Posted on June 25th, 2010 at 14:46

  16. She Warrior Says:

    Allora nel libro ci sono delle immagini di quella statua? Ma Fadlan si drogava? :-)
    Ad ogni modo, anche se non siamo arrivati ad un “accordo” ho apprezzato molto la nostra conversazione. Voglio dire, una persona che torna 3-4 volte ad un blog che probabilmente non leggerà più soltanto per rispondere e dibattere non si trova così facilmente.

    Posted on June 25th, 2010 at 16:30

  17. She Warrior Says:

    Un mio fratello! Ma che carino, fra un pò mi faccio un salto al tuo blog. Veramente non ho musica di ispirazione norrena, quindi ne parleremo da qualche parte…non so perchè ma mi hai fatto venire in mente Ensiferum e i suoi bellissimi video! Ahh e sono molto d’accordo il Havamal è una lista di cose da fare nella vita, veramente uno dei pochi testi religiosi sensati, chi non lo conosce dirà che siamo pazzi, ma bisogna leggerlo…tanto è on line su Bifrost qui

    Una tua sorella :-)

    Posted on June 25th, 2010 at 16:32

  18. mauro Says:

    ha fatto piacere anche a me…solitamente non ho modo di poter discutere di determinati argomenti o solitamente quando lo faccio mi trovo davanti gente che la pensa come me…avere davanti una controparte fà sempre bene…aiuta a valutare tutte le opzione e ad avere un quadro più completo del tutto…grazie ancora..
    comunque di musica ispirata ai normanni o vichinghi ne ho a palate…se interessa basta chiedere…

    Posted on June 26th, 2010 at 14:38

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Il mio vero nome è Lucia, ho 23 anni e sono appassionata di storia antica, fantasy e mitologia, ma anche di natura e sport. Attualmente abito in Toscana insieme al mio fidanzato, alla mia cagnolina Tanaquilla e al Nano da Giardino (che mi da il tormento ogni volta che può). Sono 1/3 italiana, 1/3 spagnola e 1/3 culomondista (per motivi di privacy non voglio dire il nome della nazione). Tutti i commenti sono benvenuti, specialmente quelli che segnalano errori ortografici! Attualmente il blog è bilingue (italiano-spagnolo) ma molto presto saranno aggiunti nuovi post in inglese.

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