Scheda:
Data: lunedì 5 luglio 2010
Ora: 15.30 – 18.30
Luogo: per le date del 17 e 18 Luglio: Scuola superiore ITIS A. Matteucci, Via Montessori, Castelfidardo (AN) per tutti gli altri giorni: concordare con le indicazioni sottostanti
A breve arriveranno informazioni ulteriori per la gestione. Siccome è un torneo nazionale organizzato con Campionato GDR, probabilmente organizzeremo una cena in una trattoria locale. Ricordiamo inoltre che il sabato finale c’è la festa della birra al cerretano, quindi abbiamo serata alcolica organizzata. Tentiamo comunque, se possibile, di lasciare i giorni del 17 e 18 alle squadre provenienti dal resto dell’italia, visto che per voi della zona sarebbe più facile muovervi nelle due settimane precedenti.
Per prenotazioni contattate SOLO via mail o telefono secondo le informazioni nelle tabelle sottostanti.
Nome avventura: “L’alba di un nuovo giorno”
Associazione: “Guardiani del Valhalla”
Sistema di Gioco: D20 system
Tipologia: Standard
Numero di Giocatori: 4 o 5
Data del torneo: 5-18 Luglio
Luogo di Gioco: per le date del 17 e 18 Luglio: Scuola superiore ITIS A. Matteucci, Via Montessori, Castelfidardo (AN)
per tutti gli altri giorni: Via Recanatese 56, Castelfidardo (AN)
Premiazioni: Domenica 18 Luglio alle ore 20:00
Durata della sessione: 3h e 30 + 30′ per la lettura delle schede
Ti piace il fantasy? Visita la mia libreria fantastica!
Turni di gioco: 2 disponibili per ogni orario
Sabato10/17: ore 10-14 / 15-19 Domenica 11/18: ore 10-14 / 15-19
Sessioni infrasettimanali solo turni serali ore 20-24
Presenza di comaster: si
Sistema di valutazione adottato: RBB
Costo del torneo: 6 € a testa
Nome Referente: /
Mail:guardiani.valhalla@gmail.com
Sito riferimento: http://guardianidelvalhalla.forumfree.it/
Cellulare: 3883656235 Manuele, 3393506851 Roberto
Dunree, guarda cosa ci rimane ora. Quell’ammasso di metalli… Quelle viti… Quei martelli… Quelle carcasse…
Ci serviranno più a qualcosa?
Siamo davvero ridotti così allo sfascio? Così malmesso è il nostro mondo?”
Parlavano i due amici di vecchia data, osservandosi l’un con l’altro. Levlan, sporco di olio e grasso, con le mani che si intersecavano tra loro, scambiando attrezzi e oggetti, continuava incessantemente il lavoro sporco. Dunree, più regale, disegnava i suoi progetti che all’amico avrebbe passato.
“non disperare, possiamo riuscire a cambiare le cose, a far tornare qualcosa come prima…” “Dunree, non capisci? Non guarderemo più un cielo azzurro. Avvolto nelle tenebre rimarrà il nostro mondo, la nostra città. La notte e il giorno si abbracceranno sopra di noi, cingendosi indissolubilmente.”
Biascicava, pieno di rabbia, Levlan.
Il sudore imperlava la sua fonte, i denti stringevano in una morsa il labbro inferiore.
Continuava incessantemente il suo lavoro, plasmando come i suoi desideri volevano, quel ferro, quasi come fosse argilla, malleabile, sotto la sua pluriennale esperienza.
“Una delle poche cose che rimangono del vecchio mondo è lui, questa carcassa di robot.
Uno scheletro, ecco cosa sembrerebbe se non fosse fatto d’acciaio.
Questo pezzo di lamiera ammaccata potrà tornare alla vita, e da qui partiremo per la ricostruzione di tutto. Pensaci, amico mio.“ una pacca sulla spalla di Levlan. A differenza di lui, Durnee aveva mani pulite e non segnate dal lavoro. Quel suo tocco di amicizia poteva sembrare un modo di spronare l’animo rabbioso dell’inventore costruttore.
Ti piace il fantasy? Visita la mia libreria fantastica!
Si illuminavano gli occhi di Durnee, propositivi. La pelle scura e le orecchie puntute di lui fissavano il lavoro Levlan. “prendi quello scrigno. Sai cosa puoi fare.. pensaci. Si guardarono, gli occhi complici si trovarono d’accordo.
“Per oggi io, ma ne torno a casa.”
Dunree uscì dalla casa, lasciando solo Levlan.
Un respiro profondo. Un colpo di braccio faceva cadere a terra tutto il superfluo di quel tavolo di lavoro. Le parole di Dunree avevano scansato quella rabbia, lasciando spazio al desiderio nuovo di lavorare, piuttosto che commiserarsi.
Gli occhi di lui si chiudono per qualche istante. In stasi rimangono quelle palpebre, come il corpo, finchè a muoversi per prime non saranno le mani , sporche di olio, dell’inventore.
Uno scrigno vanno ad aprire, e tra stoffe avvolte e ripiegate come bende, esse vanno a carezzare una pietra luminescente. Un sorriso nostalgico ora pervade il corpo di lui, che leva questa pietra al cielo come fosse un piccolo tesoro.
“… Mi dispiace solo che i posteri non avranno ricordo di come davvero era questo mondo.”
una lacrima, di certo non la prima da quando il sole si era definitivamente oscurato, riga quel volto orgoglioso, unendosi all’olio, allo sporco, e al sudore di notte insonni di lavoro.
La pietra trova il suo luogo perfetto, il suo giaciglio.
Nel petto di quell’umanoide di metallo si fissa e si sofferma, e quando tutti i contatti raggiungono l’unione con la matrice, la luminescenza della pietra dona una luce sfolgorante, per poi tornare, timida, alla lucentezza di prima.
Qualcosa si stava muovendo, qualche cigolio si avvertiva attorno al tavolo.
Rimaneva a guardare quel prodigio, rimaneva a contemplare la sua arte, finchè i suoi occhi non si soffermano su un foglio pergamenato sul tavolo abbandonato da Dunree.
“Forse…. Forse, un domani, qualcosa cambierà…
Credici, Levlan.
Dunree.”
Ti piace il fantasy? Visita la mia libreria fantastica!
Nome avventura: “DeadwooD – Le Colt cantarono la morte e fu… Tempo di massacro!”
Associazione: “Associazione Culturale E.P.I.C.A.”
Sistema di Gioco: Poker Cards, Chips… &Dice!
Tipologia: Standard
Numero di Giocatori: 4 o 5
Data del torneo: 5-18 Luglio
Luogo di Gioco: per le date del 17 e 18 Luglio:Scuola superiore ITIS A. Matteucci Via Montessori, Castelfidardo (AN)
per tutti gli altri giorni: telefonare al Referente per accordarsi.
Premiazioni: Domenica 18 Luglio alle ore 20:00
Durata della sessione: 3h + 30′ per la lettura delle schede
Turni di gioco: 2 disponibili per ogni orario
Sabato10/17: ore 10-14 / 15-19 Domenica 11/18: ore 10-14 / 15-19
Sessioni infrasettimanali solo turni serali ore 20-24
Presenza di comaster: no
Sistema di valutazione adottato: RBB
Costo del torneo: 6 € a testa
Nome Referente: Roberto Forconi
Mail: victorian@alice.it
Sito riferimento: http://guardianidelvalhalla.forumfree.it/
Cellulare: 340.59.72.416
Incipit:
Polvere e sabbia.
Deserto e perdizione.
1876, due settimane dopo la battaglia del Little Bighorn dove avvenne la sconfitta del Generale Custer.
Deadwood è una città che deve ancora nascere, che vive senza leggi e non riconosciuta dallo Stato, popolata da fuorilegge, prostitute ed ogni sorta di criminale. In un luogo dove non vi sono leggi, l’unica regola che vale è quella del più forte, e di colui che sfida il vento e schiva pallottole.
La frontiera è lontana, il sogno proibito dove si incrociano destini e duelli all’ultimo sangue.
Nessuna pietà per gli stolti, nessun rimpianto per i morti! I Banditi sono nel vento e sono temuti da tutti.
Deadwood è luogo di desolazione e vizio. I corvi appollaiati lungo i tralicci del telegrafo e gli avvoltoi che si nutrono di morte. Gli occhi si bagnano di polvere e le ferite sanguinano proiettili.
Polvere e sabbia.
Deserto e sole cocente.
Mezzogiorno di fuoco a DeadwooD. Una strana melodia suonata da un messicano dalla faccia bruciata dal sole si disperde nell’aria. I cavalli innervositi dalla troppa fatica e dai mosconi si abbeverano fuori dal Saloon. Sulle strade non c’è nessuno. L’unica campana presente, quella del Reverendo Smith, annuncia l’arrivo del vento. L’abbaglio del sole è troppo forte e provoca miraggi lungo l’orizzonte. Ancora polvere. Una tempesta è in arrivo. Sono i Banditi dagli occhi di ghiaccio, i più temuti fuorilegge del West. Il Messicano smette di suonare. Le porte del Saloon si agitano e sputano fuori un ragazzo con una camicia strappata e dal volto madido di sudore e sangue. Il ragazzo si alza e scappa verso le Black Hills imprecando contro iddio e giurando vendetta.
La vita è dura e la sopravvivenza è una scommessa.
Un solo colpo. Sette morti.
Prima di essere eroi erano fuorilegge. Prima di diventare leggenda furono uomini.